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21 anni sono passati dall’occupazione di Zangilan

30.10.2014 | 12:29

zenIl 29 ottobre 1993 con l’occupazione di Zangilan gli aggressori armeni hanno portato a conclusione il 20% delle terre azere. Gli attacchi realizzati dalle forze armate di Armenia su larga scala hanno provocato il 24-25 Ottobre 1993 anche l’invasione degli insediamenti lungo il fiume Araz di Jabrail e Fuzuli.

 

Zangilan si estende su una superficie del Piccolo Caucaso, lungo il fiume Araz. I fiumi che attraversano il suo territorio sono Hakari, Okhchu, Basitchay e Araz. A nord e ovest confina con la Repubblica di Armenia, a sud e sud-ovest con la Repubblica Islamica di Iran, a nord con il distretto di Qubadli, a est con il distretto di Jabrail.
Si trova sulla ferrovia Baku-Julfa-Nakhchevan ed assume un’importanza strategica con una superficie di 700 chilometri quadrati. La sua popolazione era superiore a 35 mila persone.

 

 

Dopo l’occupazione della stazione ferroviaria Minjivan della linea Baku-Minjivan-Kapan è stata completamente distrutta. Prima dell’occupazione, a Zangelan c’erano in attività 9 istituzioni pre-scolastiche, 19 scuole primarie, 15 scuole secondarie, una scuola professionale e di musica, 35 biblioteche, 8 case di cultura, 23 club e 22 cinema.

 
A causa della prima guerra del Karabakh in questo distretto sono state uccise 188 persone ed oggi 35 mila abitanti si sono sistemati come sfollati nelle diverse zone azere. Nel corso della guerra 44 connazionali si sono persi e non si ha ancora alcuna notiza di loro.

 

 

Asadov Asad Soltan oghlu e Nuriyev Elnur Eyvaz oghlu che hanno sacrificato la propria vita durante le battaglie per Zangilan sono stati designati eroi nazionali della Repubblica dell’Azerbaigian.
Fonti storiche affermano che Zangilan possiede una storia antica. Situata al crocevia tra Oriente e Occidente, è stata uno dei principali punti focali del commercio. Castelli, punti di osservatorio e beni culturali della regione trovati durante gli scavi, monete antiche e articoli domestici dimostranno ancora una volta questo fatto.
Nel corso delle attività economiche nella regione negli anni ’60 un sacco di tombe (che hanno forma di brocca) sono state trovate(le tombe di questo genere sono esistite fino agli inizi del II secolo a.c), la maggior parte delle decine di monete coniate a nome di Allessandro Magno nei tempi antichi che si presume che appartenessero al secolo IV-II a.C , indica il suo ruolo importante nel commercio internazionale.

 

 

Secondo Hamdullah Qazvin, geografo e storico vissuto nel XIV secolo, la base della storia della regione risale al 15 ° anno del calendario Hijri, cioè, nel 636.

Purtroppo lì gli armeni continuano a condurre terrorismo ecologico.

Gran parte del territorio a causa di frequenti incendi dagli armeni è stato completamente bruciato, vegetazione, fauna, alberi preziosi sono stati distrutti.

 

 

“KarabakhİNFO.com”

 

 

30.10.2014 12:29

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