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“Criminali innocenti”- PROGETTO

27.11.2014 | 12:39

azerbaijan_map_and_flag_by_qasimov-d3aa039.jpg.opt902x608o0,0s902x608Che cosa collega gli armeni all’Azerbaigian?
E perché tali legami non sono riusciti ad attaccare gli azeri alle loro terre natali?
Gli Armeni spiegano le ragioni del loro soggiorno in Azerbaigian

 

 

Gli Armeni non vivono soltanto nel territorio occupato del Nagorno-Karabakh. Secondo gli studi, oltre al Nagorno-Karabakh, la zona più vissuta dagli armeni è la città azera di Baku. Alcune fonti suppongono che a Baku ci siano 20 mila armeni, mentre altri dati ammettono un numero maggiore rispetto al primo- cioé ci vivono 30 mila armeni.

 
Gli studi hanno dimostrato che la maggior parte degli armeni di Baku è sposata con gli azeri o sono familiari o parenti degli azeri. Il resto ha cambiato i nomi e cognomi e continuano la loro vita diventando russi o ebrei. Durante l’ultimo censimento della popolazione, quando alcuni indicatori venivano definiti, è stata determinata anche la composizione etnica.

 
In risposta ad una richiesta del 20 ottobre 2012 del “Karabakhinfo.com” e-magazine, sul tema nella lettera del Comitato per le statistiche dello Stato è stato osservato che, secondo il censimento del 2009, il numero della popolazione armena in Azerbaigian raggiunge 120 mila 306 persone.

 
Alcuni degli armeni di Baku, non spostati dopo il conflitto del Nagorno-Karabakh, durante il censimento condotto dal comitato nel 1999 non hanno esitato a nascondere la loro nazionalità. A quel tempo, a eccezione del Nagorno-Karabakh, in Azerbaigian sono stati registrati circa 700 armeni che ci vivevano. Così, solo 700 armeni non hanno avuto paura di dire pubblicamente a quale nazionalità appartenevano. È veramente una questiona curiosa. Chi non ha avuto il coraggio di confessarlo? Una domanda senza risposta. Però i vari funzionari ufficiali, i deputati nei tempi diversi hanno dichiarato molte volte che tra di noi ci sono discretamente molti armeni. La cifra più pronunciata è quella di 30 mila persone.

 
In realtà, non importa molto se questa cifra è più o meno. Infatti, nel nostro paese ci sono ancora armeni che godono di simili diritti assieme ai cittadini. Ma, in Armenia non c’è nemmeno un azero. Purtroppo l’Armenia ha perseguito una politica di pulizia etnica contro gli azeri , così sono stati espulsi dalle loro case.

 
Per quanto riguarda la percentuale della popolazione azera va sottolineato che della 1.3 percentuale 120 mila 300 sono armeni.
Tenendo conto della maggiore probabilità di vivere a Baku e intorno a Baku, abbiamo parlato con alcuni armeni delle loro condizioni di vita, le loro ragioni di aver scelto l’Azerbaigian per vivere e di altre questioni . Quindi, vorremmo condividere queste informazioni con i lettori della rivista elettronica “Karabakhinfo.com” .

 

 

Nel quadro del nuovo progetto, oltre alla conversazione insieme agli armeni che vivono in Azerbaigian, porteremo all’attenzione dei lettori, in parallelo anche la conversazione con gli azeri che sono stati espulsi dall’Armenia.

 
Ancora una volta vorremmo ricordare che la deportazione di massa degli azeri dall’Armenia nel ventesimo secolo è stata effettuata in tre fasi: la prima fase – nel periodo tra il 1905 e il 1920; la seconda fase – negli anni 1948-1953; la terza fase – nel periodo tra il 1988 e il 1992. Secondo i documenti statistici e d’archivio, a seguito di quelle operazioni 1.500.000 azeri che vivevano in Armenia sono stati espulsi dalle loro terre storiche.

 
Dopo la costituzione della Repubblica Sovietica di Armenia, lì i nomi di 698 940 insediamenti dove vivevano gli azeri con la decisione del Soviet Supremo Armeno sono stati sostituiti con i nomi armeni. Tuttavia, non sembrava sufficiente. Il cambio di nomi è continuato anche dopo la deportazione totale degli azeri. Con il decreto del 9 aprile 1991 dell’ex presidente dell’Armenia Levon Ter-Petrosyan i nomi degli insediamenti azeri sono stati cambiati .Nel corso di questi processi sono state distrutte centinaia di abitazioni in possesso degli azeri dell’Occidente dell’Azerbaigian, bruciate 30 mila case, 140 mila persone sono state uccise brutalmente compresi anziani, bambini e donne,più di 750 mila azeri sono stati sfollati dall’Occidente dell’Azerbaigian.Secondo i dati storici, più di 50 mila azeri di 118 villaggi della regione Zangezur (che ora si trova tra il territorio dell’Azerbaigian e la Repubblica autonoma di Nakhchivan e ) nell’ agosto 1918 , furono deportati. Poi su decisione del Consiglio dei Ministri dell’URSS nel 1948-1953, decine di migliaia di azeri furono deportati dall’Occidente dell’Azerbaigian. Alcuni di loro sulle strade, alcuni nelle zone di pianura azerbaigiane sono morti in condizioni di vita miserabili.Durante l’ultima deportazione – nel 1988 – più di 220 mila azeri per non aver potuto sopportare il vandalismo , sono stati costretti a lasciare le loro case.Vi informeremo di tutto quello che è successo ad alcuni dei nostri concittadini durante l’ ultima deportazione.

 

 

L’obiettivo del progetto è quello di richiamare l’attenzione sulla violazione dei diritti degli azeri deportati a cui non si permette, da parte degli armeni, di vivere in Armenia, ma non finisce solo con questo, non gli danno neppure una garanzia di sicurezza per andarci. Nonostante che migliaia di armeni vivano in tutta sicurezza e tranquillità in Azerbaigian.

 

 

Naiba Gurbanova
“KarabakhİNFO.com”

 

 

27.11.2014 12:39

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