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Giochi geopolitici dell’Occidente

06.06.2014 | 11:16

1402294501_qarabagggggggggOggi l’Occidente si presenta come regolatore dei conflitti nel mondo. In effetti, la ragione del conflitto deriva da Ovest. Crea  nuove zone di conflitto in tutto il mondo, giustificando le sue azioni sotto il nome di democrazia. Di conseguenza, un sacco di conflitti in ambito internazionale non sono  ancora risolti. Il motivo principale per il ritardo nella soluzione del conflitto del Nagorno-Karabakh è legato  alla negligenza dell’Occidente in questo senso. D’altra parte, il fanatismo cristiano dell’Occidente gioca un ruolo significativo in questo punto. Finora non abbiamo osservato l’affinità occidentale  dell’America per la questione del Karabakh, che invece, oggi fanno all’Ucraina.. l’Ucraina sotto le ali d’Occidente e gli Stati Uniti che hanno i loro propri interessi.

 

Ma per spegnere l’incendio del Karabakh non hanno lanciato neanche l’acqua per il becco. Così l’occidente realizzando  giochi geopolitici si è limitato solo ad essere d’accordo con il fatto dell’invasione dei territori azerbaigiani da aggressori armeni. Fin ad oggi nessuno stato oppure nessuna organizzazione internazionale ha potuto costringere l’Armenia a lasciare le terre invase appartenenti all’Azerbaigian. Nonché il capo dell’amministrazione presidenziale, accademico Ramiz Mehdiyev in una sua intervista ha valutato negativamente questi tipi di standart ambigui :

 

–           Secondo Lei, è una manifestazione dei doppi standard?

 

–           Ma resta il fatto che gli americani non ritengono necessario di essere  attivi nell’applicazione del diritto internazionale in relazione all’ aggressore. Invece, sembra che così incoraggino le azioni degli invasori armeni.

 

Ogni anno il Congresso degli Stati Uniti fornisce assistenza finanziaria ai separatisti del Nagorno Karabakh. Secondo vari rapporti, dal 1998 al regime non riconosciuto viene stanziata una cifra pari a 83.000 mila dollari per gli aiuti finanziari. L’importo effettivo dell’aiuto è di $ 40 milioni. Inoltre, dal 1992, l’assistenza finanziaria di più di 2 miliardi di dollari viene fatta all’Armenia da parte americana.

Secondo il funzionario ufficiale, gli Stati Uniti finora non hanno effettuato gli sforzi necessari  per la soluzione del conflitto armeno-azero, del Nagorno-Karabakh:

 

“L’Occidente improvvisamente capisce che si dovrebbe rispettare il principio internazionale nella questione dell’integrità territoriale dell’Ucraina. È interessante che quando si tratta dell’Azerbaigian tale principio, così come l’affermazione “aggressore” in qualche modo viene violato da tutti i trattati internazionali  e dai documenti delle organizzazioni internazionali. ”

 

L’Occidente chiaramente beneficia del conflitto del Karabakh”

 

Giochi geopolitici dell’OccidenteIl deputato Zahid Oruj durante la sua intervista alla rivista elettronica “KarabakhINFO.com” ha notato che l’Occidente litiga con la Russia per l’Ucraina:

 

“Il problema è parte integrante della lotta a lungo termine politica, economica e militare con la Russia. Infatti, non si tratta della difesa dell’ Ucraina, cioé della sua importanza per l’Occidente. L’aspetto più importante è quello di come portare beneficio alla situazione nella lotta contro la Russia e come demolire la forza di questo paese, essendo a fianco dell’Ucraina. Pertanto, riguardo alla  Crimea, a Donetsk, a Lugansk e altri conflitti, questi  vengono effettuati come propoganda anti-russa “.

 

Per quanto riguarda il beneficiare della questione del Karabakh da parte d’occidente assieme alla Russia, Z.Oruj ha detto che negli 90 anni i giochi erano già previsti: “il Caucaso Meridionale in un certo senso era nella sfera di interessi della Russia. Così all’occidente non è rimasto altro che far aderire i paesi orientali europei alla Unione Europea e la NATO, che sembra proprio un accordo politico previsto. E che i territori della zona caucasica erano assegnati non ufficialmente alla Russia. Ecco perchè anche da nostra parte si deve svolgere una lotta con la Russia.

 

Secondo lui, non risolvendo il problema del Nagorno-Karabakh, oggi l’Occidente contribuisce solo al rafforzamento della Russia:

” È  stato uno sbaglio per loro in un certo senso strategico, inoltre, è una delle ragioni principali per le sconfitte. L’Occidente ha succhiato non solo la ricchezza dell’Azerbaigian, in modo chiaro, economicamente e politicamente ha influenzato pure noi, per mantenere la nostra politica estera  nelle loro mani hanno approfittato del problema Karabakh. Ma non erano consapevoli del fatto che la Russia ha aumentato le sue capacità. In altre parole, il problema del Nagorno-Karabakh, Transnistria, Abkhazia ha reso debole l’ovest di fronte  della Russia. ”

 

“La Garanzia dell’Occidente non ci soddisfa”

 

Il politologo Gabil Huseynli ritiene che a questo proposito le cose si manifestano non oggettivamente. Egli ha detto in un’intervista con noi che la radice della non-Giochi geopolitici dell’Occidenteoggettività è cominciata dopo il crollo dell’Unione Sovietica, “Durante il Vertice di Lisbona OSCE l’integrità territoriale della Moldova e la Georgia, è stata riconosciuta, ma è stato dato un altro giudizio sull’Azerbaigian. L’Ucraina e l’Occidente hanno comuni interessi strategici che sono strettamente legati alle azioni capricciose della Russia. D’altra parte, sembra chiaro la questione della ammissione dell’Ucraina nell’Unione europea. A questo punto l’Occidente  svolge seri sforzi per attirare l’Ucraina dalla sua parte, e  cerca di sostenerla al massimo “.

A suo parere, l’Azerbaigian diventa  un punto strategico per gli interessi dell’Occidente: “Certo, c’è il fattore petrolio. Ma noi dobbiamo fare tutto il possibile per trasformare il fattore petrolio in fattore politico. Ora, il presidente  è stato in grado di convertire il fattore gas naturale in fattore politico. Conduce una politica di acquisto con l’Occidente. Quindi io ti darò gas, e tu farai seri sforzi per recupare l’integrità territoriale del mio paese. I negoziati con la Russia, dimostrano che la garanzia dell’Occidente non ci soddisfa, e che anche noi siamo attenti alla relazione con l’Occidente. ”

 

Fuad Huseynzade

 

 

“KarabakhİNFO.com”

 

 

06.06.2014 11:16

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