Italiano

Bugie dell’Armenia sui prigionieri politici

28.11.2014 | 14:09

siyasi mehbusL’Armenia dichiara con insistenza al mondo che in Azerbaigian, non vi è la libertà di parola, neanche quella di stampa e che il numero dei prigionieri politici aumenta. Così sostiene se stesso dicendo di possedere tutte le norme del diritto internazionale, e che presumibilmente non ha prigionieri politici.

 

Ma è davvero così?!

Il 9 settembre 2014 si è tenuta una manifestazione in Piazza Trocadro, a Parigi . Si scopre che, in Francia, una protesta organizzata dal movimento “rinascita armena”, ha capovolto completamente le parole delle autorità armene. I partecipanti hanno dichiarato che la manifestazione si basa al sostegno dei prigionieri politici armeni in Armenia come Shant Harutyuniana, Volodia Avestisiana e altri compagni, compreso anche il combattimento contro il processo giudiziario ingiusto.

Ma è strano che il presidente armeno Serzh Sargsyan lo neghi. L’11 novembre 2014 all’Università di New York, mentre il presidente teneva un discorso, uno dei partecipanti è intervenuto ricordandogli dei prigionieri politici in Armenia.

Probabilmente lui l’ha negato e ha detto: “ Non è vero, per cortesia non mi tolga la parola, è una informazione completamente sbagliata. In Armenia non esiste nessun prigioniero politico’’.

 

Quando un altro partecipante ha nominato Shant Harutyunyan, Sargsyan ha risposto: “Ha commesso un crimine. Se qualcuno fa il bullismo in America, non viene giudicato per quel che ha fatto? ”

 

 

A questo punto sarebbe meglio ricordare il proverbio: “Il ladro gridò in un modo che la verità è sconvolta terribilmente.”
Va bene, signor Serj. Se insiste che non vi sia nessun prigioniero politico in Armenia e che esista la libertà di stampa, allora mi dica pure, perché avete chiuso il telecanale “A1 plus”, il giornale “Chorrad Ishkhanutyun” (Quarto potere)? Se lo mettiamo da un’ altra parte, come ci potrebbe spiegare tutto ciò che aveva detto Nikol Pashinyan, deputato del Parlamento armeno, membro del Congresso Nazionale di Armenia, ex prigioniero politico.
N. Pashinyan in una riunione del 16 novembre 2014 sul caso di Shant Harutyunyan ha detto che 11 persone sono state imprigionate come prigionieri politici, il presidente della Commissione per i diritti umani Elinar Vardanian ha suggerito di tenere audizioni su questo tema. Pashinyan ha detto: “Sappiamo che ci sono persone che hanno commesso il crimine ed ora sono in carcere, ma nonostante questo detengono posti di alto livello.”

 

 

Se Serj Sarkisiian vuole un fatto che afferma ciò che diciamo, eccolo!Sebbene il presidente armeno non lo accetti per niente, è impossibile chiudere gli occhi del popolo. Questo dimostra ancora una volta che in Armenia non v’è la libertà di parola, e che persone di idee libere vengono costrette a tacere.

 

 

Sabir Babayev
“KarabakhİNFO.com”

 

 

28.11.2014 14:09

Lascia un commento:

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*