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Esclusivo: Colpevole è Armenia

14.10.2013 | 13:26

1381739064_aurella-3-Come Lei è dovuto  andare in Armenia?

Ci sono recato a prendere parte ai forum internazionali per il lavoro dei difensori civici. Il Centro per la Tutela dei Diritti Umani è stato invitato alla conferenza a Yerevan. Si  è presa decisione che io sia andato a partecipare alla conferenza. Il tema del mio discorso era mandato ai organizzatori in anticipo e in piu` il testo del resiconto è stato spedito a Yerevan per la traduzione in inglese .

 -Aveva mai pensato di  incontrare una minaccia così?

-Certo,capivo molto bene che nessuno sarebbe stato contento di questo tipo di rapporto. Armenia ha mostrato la sua vera faccia al mondo

– Dopo la minaccia dall’Armenia Azerbaigian Le ha fornito il suo sostegno?

 

-Penso di si. Sopratutto volevo ringraziare agli azeri dei diversi paesi che dal 5 luglio mi avevano scritto. Non so come avrei potuto sopportare a queste pressioni ,callunie se non mi avessero scritto queste lettere. La posizione del Governo di Moldavia è interessante. Il popolo moldavo mi sosteneva, ma il Governo non supportava i miei sforzi. Invece, ha fatto tutto il possibile per presentare il suo sostegno all’Armenia. Quindi la Repubblica di Moldavia non presta sostegno a me

-Secondo Lei chi è piu` colpevole per mantenere Karabakh  ancora sotto l’invasione?

 

-Non è il mio impegno di verificare chi è vero chi è falso. Però` non è giusto dimostrare lo stesso atteggiamento all’invasore e alla parte che sofre  dell’invasione. Colpevole è Armenia che aveva occupato il territorio del paese straniero e cerca di giustificare le sue azioni.Esclusivo: Colpevole è Armenia

-Le attrocità commesse dagli armeni in Khojaly sono note.  Ma la  minaccia provocata da parte dell’ Armenia a Lei -“ Le facciamo vedere tutti i dettagli di Khojaly’’ non è il segno della loro aggressione ?

 

Avevo dato una spiegazione alla sostanza dell’invasione nel mio discorso a Yerevan. Si tratta di una massiccia violazione dei diritti umani,dell’omicidio, del disagio, della sofferenza di centinaia di migliaia di profughi, di popolazione civile. E questo fatto è un disprezzo evidente dato alle decisioni internazionali.

Quando ONU prende decisioni sui paesi arabi subito vengono eseguite, ma effettua un approccio freddo per quattro risoluzioni sull’Azerbaigian. Forse proprio la posizione ambigua dell’Occidente allunga il problema?

 

Questa politica si conduce con gli standart ambigui. Purtroppo questo non basta per la soluzione del confilito di Nagorno Karabakh. Ecco perchè ho sollevato questa questione nella cerimonia tenuta a Yerevan.Oggetto “ Standart Europei sulla Superiorita` di Legge-nel quadro dei confini illimitare i poteri dei paesi membri del Consiglio d’Europa.

 Ho voluto attirare attenzione sulla questione dell’impedimento della violazione dei diritti umani, degli standart ambigui nei territori dove esistono confilitti congelati. Questo è un vero campo per l’attività`dei politici d’oggi. La politica di standart ambigui condotta dall’Occidente non dovrebbe essere indicata come la causa di rendere il problema irrisolto. Si deve insistere per l’attuazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza e della Assemblea Generale delle Nazioni Unite a livello internazionale.

Si deve aggiungere che dopo la  creazione di piu`di 70 anni della Nazioni Unite e del Consiglio di Sicurezza hanno fatto approccio insopportabile per i cambiamenti importanti.Però il mondo cambia, nascono nuovi problemi e difficoltà. Quindi si richiedono nuovi approcci, nuove vie per la loro soluzione. In particolare questi provvedimenti dovrebbero possiedere ai confilitti territoriali.

“Conflitti congelati” nei territori occupati, offre l’opportunità all’attaccante per rafforzare il paese. La situazione di status quo è vantaggiosa solo per la parte aggressiva e non per paesi che sono vittime di aggressione. Pertanto,è un fatto che non dovrebbe essere consentito.

Esclusivo: Colpevole è ArmeniaPer quanto ne sappiamo, anche nel vostro paese per il suo atto audace Lei  è sofferto di una pressione,tipo che ” sarebbe meglio di evitare di schierare nel problema di Moldavia.” Come pensa? Hai preso decisione giusta? Difendere la parte che ha ragione , o consentire inguistizia per non distruggere i rapporti con il colpevole?

 

Credo che dire la verità a faccia non deve colpire le relazioni d’amicizia tra due paesi. Tutti gli eventi successi sono venuti acettati, per esempio il massacro avvenuto a Khojaly è stato verificato, a proposito, anche gli armeni non lo negano. Però questo non è un mercato delle relazioni internazionali che tutti parlano, ma nessuno sente l’altro. Bisogna rilevare problemi e risolverli successivamente. La politica di Struzzo non porterà  nulla di buono,  è necessario sollevare questa questione e metterla in discussione a tutti i forum internazionali,dappertutto.

Mehman Hesen

“KarabakhİNFO.com”

14.10.2013 13:26

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