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Gadir Rustamov, la voce d’oro del Karabakh

26.11.2013 | 14:30

1385461668_1“ Il grande cantante Gadir conservando bene il genere di mugam, gli ha aggiunto anche alcuni nuovi elementi di gran successo che sono venuti considerati opportuni per lo sviluppo della cosidetta arte musicale” 

Khudu Mammadov, “Letteratura e arte”, giornale,15 novembre 1975.

 

In Azerbaigian ci sono diverse scuole di Mugam. Tale musica è diffusa per tutto il paese, ma i luoghi principali dei centri di creatività di Mugam sono Baku, Shamakhi,Ganja, Nakhchivan, Shusha. Però la scuola di Mugam del Karabakh suscita un particolare interesse  .

 

La nascità dei cantanti di questo tipo di musica proprio nella terra del Karabakh era già il loro destino. Questa bellissima regione ha fatto nascere molte persone con voce bella. Gli abitanti di questa regione non erano solo in grado di cantare qualsiasi canzone nazionale e ma anche erano in grado di apprezzare la musica e aumentare l’onore dei maestri del Mugam.

 

Dicono che il Mugam arricchisce l’anima e si basa sui sentimenti sinceri e puri. Questa musica nazionale è la frutta nata grazie alla relazione tra uomo e natura. È una cosa già evidente che otteniamo la ricchezza dalla natura. Ecco perchè i cuori sono sensibili totalmente alla bellezza, sopratutto alla musica.

Gli esponenti di questa scuola hanno dato un contributo a progredire la cultura musicale azerbaigiana, sono riusciti a influenzare positivamente i pensieri, emozioni e sentimenti dei loro connazionali. È la natura a cogliere lo spirito della bellezza che si riflette nella cultura musicale. “Karabakh shikestesi” è un buon esempio che è diventato un simbolo della musica popolare del Nagorno-Karabakh .

 

Uno dei più noti personaggi della scuola di Mugam è Gadir Rustamov che ha una forte voce e  può dimostrare le qualità della sua voce in tutti i registri.

Rustam Qadir Chargaz oghlu nato nel 1935 ad Agdam in Karabakh è uno degli rappresentanti popolari della scuola di Khananda. Rustamov è cresciuto come cantante nella regione di Agdam . Inizialmente ha seguito lezioni di Hajibaba – Huseynov alla Scuola Musicale dell’Azerbaigian e poi continuato il suo studio dove è nato . Con la piacevole voce e stile, vincendo l’amore la simpatia del popolo è diventato famoso. Anche se non si poteva esprimere a parole la sua grandezza, era in grado di mostrarla calorosamente nella sua interpretazione di canzioni . La sua bellissima voce piena di messaggi che comprendeva la nostalgia del Karabakh, il dolore per la perdità di terre native, influenzava i cuori come se fosse un bruciore. Sono stati girati anche documentari sulla creatività di Rustamov. ” La vita di Uzeyir” (film , 1981) , ” Gadir Rustamov ” (film , 2001) , ” Architetto” (film , 2006) , “Questa voce è la voce di Gadir ” (film , 2007) , e “Luogo dove esiste Mugamat… ” ( Film , 2009) sono presenti nell’elenco di capolavori della tesoreria culturale .

 

Nel film dedicato alla creatività  di U.Hajibeyov egli ha interpretato il ruolo di Jabbar Garyaghdi e cantato dei mugam classici con grande professionalità.

La sua voce includeva tre caratteri del popolo turco: forte, ,delicato,arrogante. Con la sua voce straordinaria ed anche triste egli portava gli esseri umani  dal mondo reale ad un altro mondo invisibile, un mondo dei sogni e dei emozioni

 

La sua felicità era nella sua natura, un regalo fatto dal destino.

 

Gadir Rustamov, la voce d’oro del KarabakhRustamov era uno degli allievi del gruppo chiamato “Shur”. Possiedeva una voce molto malinconica, d’usignolo. “Sona Bulbulleri”, canzone popolare antica che è venuta cantata da lui con tono lirico, era stata quasi dimenticata per molti anni. Ma Rustamov dando un nuovo respiro e decorazioni melodiche a questa canzone, l’ha restituita a noi. È entrato come un personaggio inestimabile nella storia di musica nazionale, anche come un improvvisatore perfetto.

 

Durante le cerimonie nuziali e nazionali Rustamov interpretava alcuni dastgah. I Mugam “Rast”, “Chahargah” cantati da lui con grande maestria si sono stati registrati e conservati negli archivi radiofonici.

 

“Djahargah”, “Segah”, “Bayati-Shiraz”, “Humayun”, “Rast”, “Gatar”, “Hisar”, “Mirzahuseyn”, “Zabul”, e diverse canzoni liriche popolari cantate da Gadir catturavano i cuori,facevano piangere. Oggi si parlano con orgolio della sua creatività. Le canzoni “Dilli-Dilli”, “Neychun gelmez”, “Olmaz-Olmaz”, Uja daghlar”, grazie a Gadir, hanno vinto un certificato per l’immortalità. Nel 1992 è stato nominato “Artista del Popolo della Repubblica dell’Azerbaigian” e nel 2002 ha ricevuto una borsa individuale da parte del Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian. Inoltre, è stato insignito del Premio ” Gloria” per i successi conseguiti in ambito culturale della musica nazionale.

 

La sua grande passione e fedeltà per la musica nazionale dovrebbe essere una vera scuola d’arte per la generazione di cantanti d’oggi.

 

 

È morto il 14 dicembre 2011, all’età di 77…

 

 

A.Taghiyeva

Membro dell’ASNA

 

“KarabakhİNFO.com”

 

 

26.11.2013 14:30

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