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Guerre della Repubblica Democratica dell’Azerbaigian per il Karabakh

15.02.2014 | 14:45

1392460751_1391501819_1616282_10200583588272622_1506777687_n   L’Armenia fu sempre una minaccia per l’integrità territoriale dell’Azerbaigian. A partire dal secolo scorso gli armeni occuparono le terre appartenenti all’Azerbaigian, realizzando i genocidi e torturando il popolo azerbaigiano. Dal primo giorno della fondazione della Repubblica Democratica dell’Azerbaigian iniziarano ad avanzare pretese sui nostri territori e così occuparono il khanato di Erevan. Ma a quel tempo non riuscirono a raggiungere Zangazur e il Nagorno Karabakh.

 

Il Nagorno Karabakh fu una regione strategica per gli armeni. Purtroppo, sebbene alla fine del secolo scorso abbiamo immolato migliaia di martiri, le truppe armene mediante l’assistenza dei sostenitori esteri riuscirono a conquistare il Nagorno Karabakh. Allora anche se il governo dell’RDA era più giovane,  mantenne bene le regioni. Nel corso di due anni sotto la guida di Andronik gli armeni del Dashnak svolgevano attività separatiste in quei territori. Così, i villaggi venivano bruciati, i civili venivano uccisi. La peggiore conseguenza fu che 60.000 azeri vennero sfollati dalle loro case ancestrali. Ma nonostante questo, il governo potette tacere i separatisti armeni e farli ritirare.

 

Ma la tensione politico-militare aumenteva di giorno in giorno, per questa ragione la Presidenza della Repubblica Democratica dell’Azerbaigian creando il governatorato del Karabakh il cui centro era la città di Shusha, e che comprendeva unità amministrative Zangezur, Shusha,Javanshir e Jabrail prese la situazione un po’ sotto controllo.

 

Il capo del governatorato, Khosrov bey Sultanov aveva assunto un ruolo decisivo nell’ evitare il separatismo armeno nel Karabakh Superiore e in Zangezur.

 

L’ex membro del Parlamento, il professore Havva Mammedova, in un suo libro nota che grazie all’attività organizzativa di alta qualità di Khosrov bey Sultanov gli armeni che vivevano nel  Karabakh Superiore adottarono la decisione di essere dipendenti dal Governo Azerbaigiano:

 

“Dopo la designazione di Sultanov come governatore generale i separatisti armeni hanno proseguito i loro tentativi per staccare il Nagorno-Karabakh dalla Repubblica dell’Azerbaigian e realizzare la sua annessione all’Armenia, con il sostegno del Governo armeno. Ai primi del giugno del 1919,  la popolazione azera di  Shusha e dei villaggi circostanti e le unità militari sono state attaccate da queste forze separatiste. Essi si sono preparati per questo per un lungo periodo di tempo”.

 

A suo parere, negli anni 1918-1920 lo Stato dell’Azerbaigian riuscì a impedire l’aggressione armena tramite le sue forze militari:

1392461145_1391501992_1779650_10200583588312623_696559470_n“Le indagini di quel periodo dimostrano che il governo nazionale del paese negli anni 1918-1920, grazie alla politica intenzionale condotta sia all’interno del paese che all’estero, il terrorismo armeno nel Karabakh Superiore è stato impedito a quel tempo. Pertanto, studiare la politica e l’esperienza del governo della RDA con la finalità di proteggere i confini e le terre ancestrali, gioca un ruolo importante anche nella nostra vita d’oggi”.

 

L’attività del governo della RDA per il combattimento del Karabakh non si  fermò fino all’ultimo giorno. Con l’occupazione del 27 aprile  tutte le forze militari della RDA vennero mobilitati al fronte del Karabakh. A quanto pare, fu uno dei piani per rovesciare il governo nazionale, l’esercito russo sarebbe arrivato senza alcuna ripresa. Ma in tutti i casi, la RDA  protesse il Karabakh fino alla fine. In generale, l’esercito nazionale  in quegli anni aveva ottenuto un importante successo militare, l’ultimo dei quali fu durante le guerre del Karabakh.

 

Il signor colonnello Israfil Israfilbeyov, partecipante alla guerra del Karabakh ricorda quei giorni:

 

“Il Ventidue Marzo, 1920, la notte della festa Novruz gli armeni sistemati nelle parti montuose della provincia del Karabakh ribellandosi hanno occupato il passaggio Asgaran. Per questo motivo, sotto la guida del generale Habib Bey Salimov ha inviato  un esercito al fronte di Asgaran.

 Il 3 aprile l’esercito azerbaigiano ha fatto un forte attacco contro gli armeni. Chi non ricorda quel bel giorno?! Le vittorie militari, la disciplina, la moralità dell’esercito erano indescrivibilmente straordinarie. Il mondo esterno è stato stupito della nostra capacità con cui in un lasso di tempo siamo riusciti a istituire una forza militare che possiedeva una regolare organizzazione, nonostante  le difficoltà finanziarie. La maggior parte della popolazione stava piangendo per l’emozione. È stato il giorno più glorioso e più fortunato dell’Azerbaigian. “

 

Il ricercatore della storia militare, giornalista e pubblicista Shamistan Nazirli nel suo libro sulla tutela del Karabakh da parte della RDA illustra dei fatti interessanti. L’autore nota che nei giorni terribili del mese di marzo del 1920, in seguito all’aggressione del dasnak contro i nostri territori tutti i soldati dell’esercito nazionale dell’Azerbaigian vennero armati completamente per proteggere l’indipendenza dell’Azerbaigian. Secondo le sue ricerche, il principale contributo  alla protezione del Karabakh fu dato dal generale Habib bey Salimov :

 

“Perché il 22 marzo 1920 – il giorno della festa Novruz il Dashnak ha occupato il passaggio Asgaran per separare la parte montagnosa del Karabakh dall’Azerbaigian. I ribelli erano armati con cannoni e mitragliatrici, comandati dal generale Dro Kanayan proveniente da Erevan. Dopo l’invasione di Shusha volevano proseguire verso Terter. A quel tempo era una seria minaccia. Perciò si è assegnato una forza potente per il fronte Asgaran. Il ministro della Tutela Semed bey Mehmandarov ha assegnato 6 truppe a Habib bey Selimov per salvare il Karabakh. Il 3 aprile sotto la guida di Habib bey Selimov è iniziata la guerra.  La battaglia è durata 12 giorni. La parte opposta è stata distrutta. Alla fine l’esercito della Repubblica parlamentare dell’Azerbaigian è entrato in Shusha e in Khankendi. Anche il ministro militare S. Mehmandarov è venuto al fronte e ha tenuto un discorso davanti ai soldati, esprimendo il suo augurio a loro per la vittoria, ha detto che al fronte della Germania ci sono state molte battaglie, era proprio raro incontare eroi come loro.

 

“ Voi avete difeso la dignità dell’esercito giovane dell’Azerbaigian a rischio della vostra vita! Rovinando un generale come Deli Qazar e il suo esercito è stato la truppa 3 a sventolare la bandiera dell’Azerbaigian per prima in Karabakh”.

 

Se non ci fossero stati quei generali, avremmo perso il Karabakh a quel tempo al mille per cento..” 

 

 

 

Fuad Huseynzade  

 

“KarabakhİNFO.com” 

 

 

Riferimenti:

 

Mammedova H. “ La situazione politica nel Karabakh Superiore nel corso del periodo della Repubblica Democratica dell’Azerbaigian: rafforzamento del terrorismo armeno” (1918-1920)

 

Baku-2006 Mammedzade M. ““Movimento Nazionale Azerbaigiano”

 

Baku-1992 Nezirli Sh. “Guerre per il Karabakh nel 1920”

 

 

15.02.2014 14:45

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