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Il sangue fa diventare la bandiera una vera bandiera

20.01.2014 | 15:07

1390215931_sedaqet_qehremanova_291211Il 15 gennaio il direttore dell’Associazione degli Anziani del distretto di Nesimi signora Zarifa ha organizzato una cerimonia dedicata ai martiri del 20 Gennaio. Tutti i famigliari dei martiri si sono invitati a questa cerimonia. Alla cerimonia hanno preso parte alcune persone importanti come Sadagat Gahramanova, vice-presidente del Comitato Statale per i problemi di famiglia, donna e bambini, Rena Mirzezade, direttore del dipartimento di sociologia dell’ASNA, dottore in filosofia, dott.Azer, capo della società delle persone disabili del Karabakh, Naila Ismayilova,  Presidente della Commissione Permanente del Comune di Nasimi, Zahid Khalilov,Vice-presidente del GDN.

La cerimonia è iniziata con una pausa di un minuto per ricordare i nostri martiri. Alla fine gli organizzatori hanno fatto sussidio finanziario per le famiglie dei martiri.

La signora Zarife ha espresso i suoi pareri sulla cerimonia tenuta:

 “Abbiamo cercato di raccogliere le famiglie dei martiri del 20 Gennaio e darle una nostra consolazione. Il sussidio finanziario non assume il grande valore.

Noi vogliamo che loro si sentano che sono i personaggi molto utili per la nostra società. Loro sono i famigliari dei nostri eroi che hanno sacrificato la loro vita per la nostra libertà e indipendenza.

Il 20 gennaio si è inciso nella nostra storia e nella nostra memoria come una tragedia. Anche se passeranno i secoli, quel evento non si dimenticherà. Abbiamo deciso di organizzare questa cerimonia, perchè abbiamo voluto far vivere i nostri valori nazionali e pregare per gli spiriti dei martiri.

Penso che questo passo sia una consolazione per i famigliari dei nostri eroi, oltre a questo anche i loro spiriti siano contenti. Abbiamo voluto dimostrare  il nostro amore e far sapere ai rifugiati, sfolati che sono sempre al centro dell’attenzione del nostro paese. Noi sosteniamo solo le idee del nostro leader nazionale. Il nostro scopo principale è quello di seguire la strada del nostro presidente. Oggi tutti i famigliari dei martiri sappiano che il popolo sarà sempre accanto a loro!”.

Uno dei partecipanti della cerimonia, Sadagat Gahramanova ha apprezzato notevolmente questo atteggiamento :

“In generale, dobbiamo ricordare non solo i martiri del 20 Gennaio, ma anche tutti coloro che sono stati martiri per l’indipendenza della patria. Dobbiamo ricordarli ogni momento. Se oggi viviamo in pace,dobbiamo ringraziare loro. Dobbiamo educare i nostri figli con l’amore di patria. I martiri sono il nostro onore.

Dobbiamo essere pronto a morire per la patria. Se no, perderemo la nostra terra. Le persone che proteggono questa terra devono essere il luogo di culto per noi. Dobbiamo ricordarli. Se no, come avremo il futuro?!

Pertanto, tutte le madri, tutti i genitori devono dare alla luce dei figli per la patria, per proteggere la patria, i cittadini, per sviluppare e far conoscere il paese a tutto il mondo.. Senza la patria non possiamo essere una nazione.

 

Ecco perchè non dobbiamo cancellare dalla nostra mente la nostra storia, i martiri del 20 gennaio, il Genocidio Kojaly, la guerra del Karabakh e le sue vittime.

Apprezzo molto tali azioni e invito a tutti organizzare questi tipi di cerimonia. È importante che le madri educhino i loro figli per la patria. Quando le madri cantano ninna nanna ai  bambini, infatti li educano,li invitano a essere eroe. Le madri assumono grande responsabilità. Noi madri dobbiamo crescere i figli che difendano questa terra e la facciano progredire”.

Agshin Mesimzade

 

“KarabakhİNFO.com”

20.01.2014 15:07

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