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La tragedia Karakend ha rotto la colonna vertebrale dell’Azerbaigian

21.11.2013 | 12:16

1385021614_39158Gasim Hajiyev: ”Era una provocazione preparata da parte di Mosca”

Il сapo del Dipartimento“Storia di Karabakh”  del Istituto Storico, dell’ASNA, dottore in scienze storiche, professore Gasim Hajiyev ha dato l’intervista alla rivista elettronica “KarabakhInfo.com.


– Prof. Gasim, come era la condizione politica in Azerbaigian, prima della tragedia Karakend?

Alla fine degli anni 80, i processi svolti in URSS  hanno dimostrato che , l’Unione Sovietica ha cominciato a sgretolarsi nel suo interno. Non fa differenza se  il nome di questo fatto era ricostruzione o recupero , comunque in ogni caso, le separazioni politiche ed economiche all’interno della stessa Unione Sovietica, la già portavano in rovina.Tutti questi processi hanno innescato il crollo dell’Unione Sovietica. Ma questo non vuol dire che si intendeva stabilire repubbliche indipendenti subito dopo il crollo dell’Unione Sovietica. C’era un’idea, di creare un’organizzazione simile all’Unione Sovietica che anche avrebbe potuto tenere il passo in un modo potente con i paesi mondiali. Ma come e sotto quale nome?  Non si è elaborato ne programma, ne piano a questo proposito. Pertanto, i popoli dell’Unione Sovietica capivano che questa idea si basava sull’istituzione di un ” campo di socialismo”, ecco perchè hanno espresso la loro protesta. A questo punto, le nuove repubbliche sono apparse nei combattimenti. Come risultato di tali lotte, in Georgia, Uzbekistan, Kazakistan e in Azerbaigian, è arrivato il momento di disordini contro l’URSS. Il ritiro dell’ Armenia, e la Georgia dall’URSS era un evento molto importante anche per l’Unione sovietica. Ma, da un altro lato,non voleva perdere l’Azerbaigian facilmente, il quale aveva mantenuto sotto il suo dominio più di 200 anni.

Il vero motivo di tutti gli eventi derivava da questa fonte. Alla fine del XX secolo nonostante alcuna separazione, la parte russa voleva che l’Azerbaigian rimanesse sotto l’influenza russa. E anche oggi si cerca di approfondire questo processo nel nostro paese. La voglia della Russia di minacciare l’Azerbaigian in ogni momento , non è un segreto, ma un fatto chiaro per tutti. Anche se sembra una cosa impossibile, ma la Russia tenta di farlo. A questo proposito, si prestava una particolare attenzione verso l’Azerbaigian negli ultimi 80 anni. La cosa più tragica era quello che  si è lanciata  campagna politica per l’annessione del territorio del Nagorno-Karabakh all’Armenia. Sappiamo che Karabakh non è stato mai il territorio armeno. E non soltanto Karabakh, ma anche Yerevan. Per quanto ne sappiamo, agli inizi del XX secolo Yerevan si è annesso agli armeni e così essi hanno stabilito il loro stato. Allo stesso tempo hanno istituito un’organizzazione nel Nagorno-Karabakh. Il piano di staccare questa regione dall’Azerbaigian si  prevedeva sempre, anche agli inizi del XX secolo e durante l’era sovietica. Negli anni 80 tali eventi sono riemersi. Per istigare ulteriormente gli eventi si sono tenute manifestazioni. Inoltre, è stata presa decisione sull’annessione del Nagorno-Karabakh all’Armenia. Dopo di questo, naturalmente  il popolo azero non poteva sopportar di più. Mentre i russi continuavano a realizzare i loro malintenzionati piani.

 

La tragedia Karakend ha rotto la colonna vertebrale dell’Azerbaigian– La tragedia Karakend come ha influenzato l’Azerbaigian?

-Questa tragedia è rimasta  misteriosa. Tali eventi  sono avvenuti più volte in diversi periodi. Durante la guerra tali incidenti succedevano così come le deportazioni, genocidi, repressioni degli inizi del secolo. Il gruppo di spionaggio dell’URSS, che era uno dei più feroci gruppi  ha commesso la cosidetta tragedia. La maggior parte dei capi e rappresentanti dello stato era in quel elicottero. Così è rotta la colonna vertebrale dell’Azerbaigian. Al fine di uccidere tutto insieme, li hanno radunati in un elicottero, questo fatto dimostra che in questa tragedia c’era la mano di qualcuno. Tutto il popolo era consapevole di aver incontrato una minaccia seria. Il problema non era legante soltanto al fattore armeno . L’Armenia è solo un giocattolo in mano, pedone degli scacchi. Che è stato e rimarranno sempre così. Gli azeri capivano che l’antagonista di questa storia era una forza molto potente e che  ha fatto una forte provocazione contro l’Azerbaigian a Baku. Questo era un forte progetto politico, un forte colpo politico dato al popolo dell’Azerbaigian. Tutti questi eventi svolti da parte di Mosca in modo ben pianificato, sono destinati contro la creazione e rafforzamento dello stato. Ma i piani erano ancora più enormi – realizzare la separazione dell’Azerbaigian. L’indagine di tale crimine non è andato in maniera positiva. Cioè sono diffuse diverse voci sull’incidente. Nonchè sono state alcune persone a negare la notizia sul morte dei personaggi politici in elicottero, ed   a dire che sono stati presi in ostaggio ed ecc. Per facilitare l’indagine la scatola nera si è spedita a Mosca. Quindi, naturalmente la Russia ha dato una dichirazione al suo favore. Quindi l’incidente Karakend è rimasto misterioso, i suoi segreti non sono venuti aperti. Però era una provocazione preparata da parte di Mosca .

Si,sono passati 22 anni dalla tragedia Karakend,una delle sfortune fatte con la malizia della Russia contro l’Azerbaigian. L’uccisione di 22 intellettuali è una grande perdità per il nostro stato. Il cielo di Karakend(villaggio nero), nel vero senso è diventato nero per loro  :

– Tofig Kazım oghlu Ismayılov – Segretario di stato

– Ismat Ismayıl oghlu Gayıbov – Procuratore generale

– Mahammad Nabi oghlu Asadov- Consigliere di Stato

– Zulfi Saleh oghlu Hajıyev – Vice Primo Ministro

– Vagif Jafar oghlu Jafarov – membro del Parlamento

– Vali Huseyn oghlu Mammadov – membro del Parlamento

– Osman Mirza Huseyn oghlu Mirzayev – capo dell’amministrazione presidenziale

– Gurban Huseyn oghlu Namazaliyev – vice ministro

– İqor Aleksandrovich Plavski – procuratore della Provincia Autonoma dell’Nagorno-Karabakh

– Vladimir Vladimirovich Kovalyov –  Capo del Ministero degli Affari Esteri della Provincia Autonoma del Nagorno-Karabakh

– Semyonovich Sergei Ivanov- Capo del Dipartimento di Sicurezza Nazionale

– Nikolai Vladimirovich Jinkin- comandante per situazioni di emergenza

– Sanlal Dasumovich Serikov – vice ministro degli affari interni di Kazakistan

– Mikhail Dmitriyevich Lukashov- maggiore generale

– Oleg Nikolayevich Kocherev- tenente colonello

– Rafig Mammadov Mammad oghlu- assistente segretario di stato

– Alı Mustafa oghlu Mustafayev –giornalista

– Arif Ismayıl oghlu Huseynzade – tecnico luci

– Fakhraddin Shahbazov Ibrahim oghlu- cameraman

– Vyaceslav Vladimirovich Kotov – comandante dell’equipaggio dell’elicottero

– Gennadi Vladimirovich Domov – membro dell’equipaggio dell’elicottero

– Dmitri Borisovich Yarovenko –membro dell’equipaggio dell’elicottero

Celebriamo il giorno di ricordo delle vittime della tragedia Karakend con profondo dolore !!!

 

 

Sevda Gurbanghızı

 

“KarabakhİNFO.com”

21.11.2013 12:16

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