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Le monete del Karabakh

04.04.2014 | 10:13

1396501873_main_1337946845Le monete in conformità con i fattori storici che danno contributo allo studio della storia, si misurano  con le forme della coscienza pubblica come l’arte e la cultura. Per questo motivo, a volte una pietra, un metallo o una scultura ecc  contenendo un segreto storico crea una via tra le persone dell’epoca antica e quelle del periodo moderno. Così di volta in volta parlano anche  le pietre, le rocce ed i metalli, comunicano e confidano il proprio dolore con gli esseri umani. 

Anzitutto, vorremo notare che il khanato del Karabakh si è fondato alla metà del XVIII secolo. Si trovava in un territorio tra i fiumi Kur ed Araz. Il khanato era confinato con i khanati d’Irevan, Nakhcivan,Shaki, Shamakhi, Javad, Garadag e il suo capitale era Shusha. Per la suddivisione amministrativa si consisteva in province. I suoi villagi si gestivano da kendkhuda e luogotenenti di cosacchi, le città da qalabeyi e kelenter.

Nel territorio del cosidetto khanato si era stabilita una popolazione dei parenti turchi come Kabirli, Ziyadoglu,Javanscir,Otuzikiler.

 

Con la creazione del khanato sono state formate le nuove tradizioni statali e d’arte. Il sistema statale emergente si vedeva sia nell’attività economica che nel ambito d’arte. Opere d’arte di tutti i tipi e generi sono una testimonianza unica che dimostra i campioni mai visti. In particolare, in questo senso, uno degli aspetti più sorprendenti della tradizione di uno stato indipendente è quello l’esistenza delle monete.

Mentre esplorando le monete dell’epoca moderna  ci attirano due diversi e importanti punti. Da un lato, le nostre monete nazionali si considerano degli attributi dell’indipendenza, dello sviluppo, dello stato , anche dal punto di vista d’arte assumono un speciale interesse . Cioè le monete coniate non sono semplici soldi, esse portano con se stesse un valore d’arte e rispondono alle domande piu supreme e sorprendenti di estetica .E questo a sua volta dimostra che gli abitanti del Karabakh possiedevano il piu estetico gusto ed perciò hanno tentato di sollevare le monete nazionali al livello di un capolavoro d’arte e cel’hanno fatta.

 

Nella scienza della numismatica azerbaigiana le monete del Karabakh hanno un speciale posto.Nel khanato venivano usate delle monete d’argento di nome panahabadi coniate in onore del Khan Panahali . Tuttavia, vorremmo esprimere che le monete tagliate durante il periodo del Khan Panahali non sono  note a noi. In quel tempo venivano utilizzati i denari dei Safavidi, dei mağullar, degli afshari e ottomani in Karabakh.

 

Nel corso del periodo del Khan Ibrahimkhalil il sistema statale era progredito, e la situazione sociale ed economica positivamente era elevata, vi era formata una tendenza per la politica interna ed estera di successo. Tutti questi progressi hanno stimolato una ripresa delle relazioni di merce-denaro per il nuovo corso. Il Khan Ibrahim poteva soddisfare le esigenze con i denari di panahabadi uniformati in conseguenza della riforma. Come simbolo della religione sulla moneta panahabadi si è inciso il nome “Ya Karim”(il nome di Dio).

 

La riforma monetaria stessa, indica che il Khan Ibrahim  e il suo vizir generale , prominente poeta azero e pensatore, Molla Panah Vagif hanno condotto la politica indipendente e corretta. Tuttavia, dopo quando i gagiari sono saliti al potere, egli è stato costretto  a coniare nuove monete di nome del Khan Fatali.

 

Durante il periodo del  Khan Mehdikuli, nonostante che i capi del Khanato fossero il figlio e nipote di Ibrahim,  ma quel fatto era solo una formalità. Allora l’Azerbaigian Settentrionale è caduto sotto il dominio russo. Tenendo conto di questo, sulle monete coniate dal Khan Mehdikuli si è incisa la corona dell’Impero russo. Tuttavia, durante il suo regno gli elementi sciiti, così come  “il sole e la luna” venivano incisi sulle monete d’argento di nome abbasi. Questi elementi erano essenziali per i soldi.

 

Per quanto riguarda il materiale dei denari, va notato che soprattutto sono stati utilizzati quelli d’ argento e rame.

 

Un altro punto degno di nota è che il valore nominale delle monete utilizzate in Karabakh  era superiore rispetto alle altre monete. Si suppone che il valore di un panahabadi sia stato pari ai 500 di dinari. Questo è un segno che  le monete del Karabakh assumevano un gran valore  ancora in quel momento.

Prendendo in considerazione le conclusioni di cui sopra, possiamo dire che come gli altri tipi e generi di arte, testimoniamo lo stile unico nel processo del coniare le monete del Karabakh. Inoltre, va notato che attualmente i lavori di ricerca effettuati sulle monete del Karabakh,  esaminano la loro funzione utilitaria ed estetica. In particolare, nel campo della numismatica è consigliabile menzionare il nome del famoso professore Ali Rajabli.

 

Purtroppo, il Karabakh si è occupato dai nemici , e naturalmente questo fatto mette in difficoltà la ricerca su una serie di campioni  preziosi dell’arte e della cultura in tale regione. Ma dobbiamo prendere in considerazione una cosa che questi preziosi esempi possono essere capiti, ricercati e studiati  solo dagli azeri. A questo proposito, come accennato all’inizio di questo articolo, indipendentemente dal fatto che i campioni che abbiamo o non abbiamo in questo momento,  essi parlano, comunicano e confidano il proprio dolore solo con noi …

 

 

 

Faxri Mammadli,                                                                                                                             

 esperto in arte    

 

“KarabakhİNFO.com”

                               

 

La fonte:          

“Le monete dell’Azerbaigian” Xalq bank 2012

 

 

 

 

04.04.2014 10:13

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