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Si è tenuta una manifestazione di marcia “verso il Karabakh”

25.02.2014 | 17:22

1393334337_1507888_523930131059550_1335797341_nIn relazione alla tragedia di Garadagly il 17 febbario 2014 e al Genocidio di Khojaly il 26 febbraio si è tenuta una manifestazione di marcia “verso il Karabakh”, su iniziativa dell’Associazione per lo Sviluppo della Società Civile dell’Azerbaigian e di “Karabakhinfo.com”, rivista elettronica internazionale e grazie al sostegno del Governo Esecutivo del distretto di Khojavend. Alla manifestazione svoltasi nella parte chiamata “Nargiztepe” del distretto di Khojavend hanno preso parte anche le organizzazioni non governative incluse all’ASSCA.

I partecipanti hanno incontrato prima il governatore del distretto di Khojavend, Eyvaz Huseynov. Di seguito in presenza della popolazione di Khojavend si è organizzata la cerimonia di commemorazione presso “Nargiztepe”,in Khojavend.

 Hanno visitato il monumento costruito su “Nargiztepe”, per la memoria dei martiri. Dopo aver posto dei garofani sul complesso del monumento, è iniziata la parte ufficiale della cerimonia. All’inizio per un momento di silenzio si è ricordata l’anima dei martiri. Poi Eyvaz Huseynov ha informato il pubblico della tragedia di Garadagly. Ha notato che questi crimini commessi su vasta misura non sono stati commessi negli ultimi 20-25 anni. Tali massacri sono sempre stati eseguiti da parte armena per secoli.

Si è tenuta una manifestazione di marcia “verso il Karabakh”Il vice presidente dell’ASSCA, Veli Alibeyov, nel suo discorso ha dichiarato che la partecipazione alla cerimonia di commemorazione in abito militare segna la disposizione del popolo azero per liberare i propri territori occupati. E che il monumento dedicato alla crescità del sentimento di patriottismo nel nostro paese assume un valore speciale e che in futuro tali cerimonie saranno organizzate continuamente.

Il Capo consulente scientifico, Dottore in Scienze Storiche, Filosofia di “KarabakhİNFO.com” rivista elettronica,  Muharram Zulfugarli ha scritto un libro sulla tragedia che si era verificata nel villaggio di Garadagly del distretto di Khojavend. Egli vuole dimostrare al mondo il coraggio di questi eroi.

Il capo-editore di “KarabakhİNFO.com”, informato ampiamente della rivista elettronica, ha sottolineato l’importanza della guerra dell’informazione d’oggi, contro gli armeni.

Il presidente dell’Unione pubblica “Centro per lo sviluppo regionale in Azerbaigian “, il professore Chingiz Ismailov ha detto che Nargiztepe è una delle zone piu valorose e strategiche del Karabakh dell’Azerbaigian. Ogni azero deve sentirsi orgoglioso di vivere in questa regione, e sono coraggiosi quelli che stanno al fronte per garantire l’integrità territoriale dell’Azerbaigian e in futuro liberare i territori del Karabakh dall’invasione delle forze armene.

Nel suo discorso, il capo dell’Associazione Pubblica “Osservazione dei prigioni”, il professore Kamil Selimov ha detto che gli eventi commessi a Garadagly e Khojaly sono infatti crimini contro l’umanità.

Si è tenuta una manifestazione di marcia “verso il Karabakh”Il presidente della Fondazione “I Diritti Umani del XXI secolo-Azerbaigian”, Shahin Jamalov ha notato che le tragedie di Garadagly e Khojaly in realtà sono cronoca di eroismo della storia. I giovani del futuro dell’Azerbaigian non devono scordare questi eventi storici. I figli morti per l’integrità della patria devono essere ricordati con orgoglio, e la società internazionale deve smettere di guidare standart ambigui e di consentire discriminazione e deve sentire la voce di giustizia dell’Azerbaigian.

La cerimonia è continuata nel blocco militare di numero N, in Agdam. Si sono incontrati i soldati e i tenenti. Durante l’incontro tenuto dall’ organizzazione della rivista elettronica “KarabakhİNFO.com” ai soldati di tale blocco sono stati assegnati regali.

“KarabakhINFO.com”

25.02.2014 17:22

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