Italiano

Sono passati 23 anni dalla tragedia di Garakend

20.11.2014 | 14:48

Qarakend qezasi 20 noyabrLa tragedia Garakand è un evento accaduto il 20 novembre 1991, in cui l’elicottero militare azero è stato colpito da forze armene nel territorio di Marzili, villaggio del distretto di Agdam che si trova nei pressi di Garakand, un altro villagio di Agdam ..

 

 

Si stima che l’elicottero MI-8 N72 che volava ad un’altezza di trecento metri sopra Garakand è stato colpito il 20 novembre 1991 alle 14:42. Informazioni preliminari sulla tragedia sono arrivate presso l’Ufficio Presidenziale alle 19: 55. Va sottolineato che tale notizia è stata mandata in onda alle 15:30, nella sezione del telegiornale del programma “Patria e cittadino”. In quel giorno l’hanno annuciata la radio di Yerevan alle 16:15, la radio di Tehran e alle 17:00 la radio di Mosca.

 
Per prima si è pronunciata la versione ufficiale: Un elicottero si è schiantato sulle rocce a causa di un banco di nebbia. Ma solo dopo alcuni giorni è stato ammesso che non si trattava di un incidente casuale. Però per evitare tutti i dubbi e annunciare che l’elicottero che aveva colpito quello Mi8 era uscito dalla posizione armena ci sono voluti un paio di anni. Tuttavia, l’ultimo volo del Mi 8 possiede troppi punti oscuri da chiarire. Fin ad oggi non è ancora chiaro che perché l’elicottero Mi8 a bordo con il segretario statale, il ministro degli affari interni, il Procuratore Generale, e un certo numero di alti funzionari non sia stato accompagnato da un elicottero di guardia.
Perché erano tutti dentro un elicottero? Semplicemente questo fatto è contrario alle tutte le norme di sicurezza possibili. A seguito delle indagini svolte è stato rivelato che il Mi-8 72 è stato sparato da un’arma di fabbricazione americana di nome Barrett M82A1 (isotopo dell’uranio U-238 è parte integrante dell’arma). Con quest’arma è possibile distruggere aerei, elicotteri che volano a distanza di 2 chilometri. Nonché quelli carri armati. Quest’arma menzionata presso il Congresso degli Stati Uniti è inserita nella lista delle armi di distruzione di massa.

 
Quando l’arma giunge al suo obiettivo fa fuoco forte in primo luogo. Si chiama “fuoco nucleare”. Per colpa della diffusione di incendi i resti dell’oggetto vengono gettati a circa 500-600 metri dal centro.

 

 

Durante la tragedia sono morte 22 persone:

 

 

Tofig Ismayilov Kazim oglu Segretario di Stato
Ismat Gayibov Ismayil oglu procuratore generale
Mahammad Asadov Nabi oglu, Consigliere di Stato
Zulfi Hajiyev Saleh oglu Vice Primo Ministro
Vagif Jafarov Jafar oglu membro del Parlamento
Vali Mammadov Huseyn oglu membro del Parlamento
Osman Mirzayev Mirza Huseyn oglu capo dell’amministrazione presidenziale, giornalista
Gurban Namazaliyev Huseyn oglu Vice Primo Ministro
Igor Aleksandrovich Plavski Procura della Repubblica del Nagorno-Karabakh
Vladimir Vladimirovich Kovalyov Capo del Ministero degli Affari Interni della Repubblica Autonoma del Nagorno Karabakh
Sergey Ivanov Semyonovich Direttore del Dipartimento di Sicurezza Nazionale della RANK
Nikolay Vladimirovich Jinkin Comandante per le situazioni di emergenza
Sanlal Dasumovich Serikov Vice Ministro degli Affari Interni, Kazakhstan
Mikhail Dmitriyevich Lukashov Generale Maggiore, Russia
Oleg Nikolayevich Kocherev MVD, tenente colonnello, Russia
Rafig Mammadov Mammad oglu asistente del Segretario di Stato
Ali Mustafa Mustafayev oglu Giornalista, Azero Stato TV
Arif Huseynzadeh Ismail oglu tecnico, Azero Stato TV
Fakhraddin Shahbazov Ibrahim oglu Cameraman, Azero Stato TV
Vyacheslav Vladimirovich Kotov comandante dell’equipaggio dell’elicottero
Gennadi Vladimirovich Domov membro dell’equipaggio dell’elicottero
Dmitry Borisovich Yarovenko membro dell’equipaggio dell’elicottero

 

 

“KarabakhİNFO.com”

 

 

20.11.2014 14:48

Lascia un commento:

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*